La città Bagno di Romagna Storia della Basilica di Santa Maria Ausnta Bagno di Romagna Il palazzo del Capitano a Bagno di Romagna

Bagno di Romagna
  La storia
  Comune di Bagno di Romagna
  Posizione
  La città
  Il sentiero degli gnomi
    Due simpatici gnomi
    Gli gnomi di Bagno
    La sarta degli gnomi di Bagno
  Escursioni
    Centri turistici
    Riserve naturali
    Monastero di Camaldoli
    Le Balze
  Il Bosco
    Gli Animali
       Il Cervo
       Il Cinghiale
       La Volpe
       Il Lupo
       Lo scoiattolo
       Il Gallo Cedrone
       L'aquila
       Il Gufo
    La Vegetazione
  La diga Ridracoli
  Divertimenti
  Centri termali
    Hotel Euroterme
    Centro Benessere
    Benessere termale
    Hotel Terme Roseo
  Previsioni Meteo
  Gastronomia
    Sapori tipici
    Primi piatti
    Secondi piatti
    Dolci
  La Pasquella
  Eventi Bagno di Romagna
  Partner
Città Bagno di Romagna

La città deve la sua origine alla presenza di sorgenti di acqua calda che già i romani ben conoscevano ed apprezzavano, e poiché questo era considerato un fenomeno raro e suggestivo divenne oggetto di culto pagano.

Le virtù salutari delle acque sono esaltate dagli stabilimenti termali che hanno ampliato la loro offerta affiancando alla tradizionale gamma di terapie tradizionali nuove cure specialistiche ed estetiche, realizzando moderni centri di bellezza e benessere, beauty farm, veri e propri centri fitness, con possibilità di fare sport (piscine, campi da tennis, palestre).

Tale sviluppo turistico non ha cambiato l’aspetto del paese, dove le strutture moderne sono state bene integrate con gli edifici esistenti, come nel caso dello Stabilimento Termale S. Agnese, ingrandito in epoca granducale, e nel caso della costruzione dell’Hotel Terme Roseo, ricavato da un palazzo settecentesco.



Passeggiando per il paese si attraversano così vicoli medievali, costeggiati da palazzi che portano i segni della dominazione fiorentina, e ci si può sedere nella suggestiva piazzetta Ricasoli davanti alla basilica di S. Maria Assunta ricca di tesori d’arte.

Basilica di Santa Maria Assunta

Nella piazza Ricasoli sorge la basilica di Santa Maria Assunta, documentata dall’anno 871 d.C., il campanile che è alto 32 metri era una delle torri che difendevano la piccola cittadina.

Tra Quattro e Cinquecento l’impianto della chiesa fu modificato: fu realizzato un elegante portale rinascimentale in pietra serena, che venne sovrapposto a quello romanico (IX sec.), e che ai giorni nostri introduce ad un luogo di culto che è anche una prestigiosa pinacoteca. L’interno, ad un'unica navata, è composto da sette cappelle per parte e conserva numerose opere d’arte.


Il Palazzo del Capitano

In via Fiorentina, nel cuore del centro storico, si trova uno dei più antichi e significativi edifici di Bagno: il Palazzo del Capitano; in stile tipicamente toscano, risale al quattrocento e a quel tempo era cinto da mura. Il palazzo è stato da sempre sede del potere politico nella città. Fu la residenza dei Conti Guidi, feudatari del luogo e poi sede della repubblica fiorentina. Da qui il Capitano inviato da Firenze esercitava il suo potere sulle comunità che formavano il Capitanato della Val di Bagno.

Sulla sua facciata si trovano, sopra al cinquecentesco portone ligneo, 74 stemmi lapidei, ognuno collocato a fine mandato dal capitano reggente, e restituiti da un recente restauro ai colori originari e all’antico splendore.

La facciata del palazzo racconta attraverso le armi e le insegne lasciate dai Capitani e dai Vicari la lunga dominazione politica e culturale di Firenze iniziata nel 1404 e praticamente terminata solo nel 1923 con il passaggio del comune di Bagno alla provincia di Forlì.

Oggi il Palazzo è sede dell’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT), della Biblioteca e dell’Archivio Storico Comunale e Il Centro Visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.


Le installazioni didattiche

Ma quanto è grande un aquila? Ma quanto è piccolo uno scricciolo? Quanti animali ci sono nel parco?
Sembra strano ma per rispondere a questa e ad altre domande sul parco Nazionale – Foreste Casentinesi - basta aprire un cassetto!
Anzi basta aprirne diciotto.
Questa è una nuova forma didattica proposta nel museo di Bagno di Romagna e chiamata L’Armadio dei suoni e dei segni.
Si tratta di un grande armadio con tanti cassetti su ognuno dei quali è posta una domanda, per avere la risposta basta aprire il cassetto per sapere che l’animale più cattivo è il serpente e quello più amato è il lupo. Nei vari cassetti è registrato anche il suono dei vari animali del bosco.


Centro visita Bagno di Romagna
V. Fiorentina, 38 – 47021 Bagno di Romagna (FC)
Tel.0543-911304 – Fax 911026

Municipio Piazza Martire 25 luglio 1944, I
Tel.0543.900411 Fax 0543.903032
www.bagnodiromagnaturismo.it
protocollo@comune.bagnodiromagna.fc.it

Informazioni turistiche
Via Fiorentina, 38 c/o Palazzo Capitano
Tel.0543.911046 Fax 0543.911026
Iat.bagno@comunic.it
 



La città di Bagno di Romagna      La chiesa di Bagno di Romagna      Le strade di Bagno di Romagna     Il Palazzo del Capitano Bagno di Romagna


Site Map