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Per chi ama cucinare qualhe ricetta sana con ingredienti naturali:
DOLCI
La focaccia
Dolce di Bagno di Romagna, tipico per la mancanza di lieviti, tramandato da oltre 200, Ha forma cilindrica di 15/18 cm. di altezza,
crosta croccante e sottile, l'interno è soffice e spugnoso. Ingredienti per una focaccia di 1 Kg.: 12 uova,1/2 kg di zucchero,
300 gr di farina e 10 gr. di buccia di limone grattugiata. In una terrina versare i tuorli delle uova, sbatterli ed unirli allo zucchero,
amalgamare il tutto fino ad ottenere una crema; in un'altra terrina versare gli albumi, montarli a neve e unirli al composto del primo recipiente.
Amalgamare bene con un mestolo di legno. Aggiungere poco alla volta la farina e la buccia grattugiata del limone, continuando a girare.
Ungere con un poco di burro una teglia e versare tutto il composto. Porre in forno a 160° per 1 ora e 20 minuti. A cottura terminata,
togliere la focaccia dalla teglia, ritagliandone la circonferenza con un coltello, capovolgetela e riponetela su un piatto per dolci.
Manterrà la sua squisitezza e sofficità anche per 15 giorni.
Schiaccina dolce
Ingredienti: 8 uova, 1,7 Kg. farina, 140 gr. burro, 140 gr. margarina, 800 gr. di zucchero, "dose" o lievito per una ciambella da quattro uova,
due bustine di vanillina, un limone, la buccia grattugiata di un'arancia, 90 gr. di strega, 350 gr. di uvetta secca, due quadretti di latte.
Preparazione del "formento": ritirare dal forno di fiducia la "pasta del formento" (cioè la pasta del pane che va lasciata seccare) e tenerla
a riposo per due giorni. Nel pomeriggio metterla a bagno in poca acqua tiepida, scioglierla e lavorarla con un po’. Cospargerla con un pizzico
di farina e inciderla alla sommità con una X. Qualche ora dopo aggiungere al composto un pugno di farina e lavorare il tutto assieme al lievito di birra.
Lasciare lievitare fini al mattino seguente. Preparazione dolce: disporre la farina a fontana; al centro collocare l'impasto di "formento" e aggiungere
il dado di lievito sciolto con un po' di latte tiepido. Rompere le uova in una pentola, aggiungere lo zucchero e lavorare bene. Aggiungere il latte tiepido
con il burro sciolto, la strega, la buccia di limone e di arancia grattugiate, un pizzico di sale, le due vanilline.
Mescolare il tutto con la farina arricchita del formento; prima di completare questa fase aggiungere la dose per la ciambella.
Dopo aver lavato l'uvetta, fatela asciugare ben bene. Lasciate riposare l'impasto tutta la notte. Al mattino aggiungete l'uvetta,
lavorare il tutto molto bene e disporre l'impasto in una teglia sufficientemente capiente, precedentemente unta accuratamente con lo strutto.
Lasciarla lievitare per circa 5-6 ore e poi cuocerla in forno da 160 a 180 gradi.
Il castagnaccio
Ingredienti per una teglia media di castagnaccio: 1 Kg di farina di castagne, acqua, sale, pinoli sgusciati o noci, rosmarino, strutto o olio.
In una terrina impastare la farina di castagne con acqua ed un pizzico di sale aggiungendo i pinoli sgusciati o le noci sminuzzate,
in modo da ottenere una pastella densa che coli come il miele. Versare il tutto in una teglia media, precedentemente unta con strutto,
olio o burro in modo che lo spessore del composto nella teglia risulti di un dito circa.
Finire la superficie con l'aggiunta di pinoli o noci,
qualche ago di rosmarino ed un po’ di olio. Cuocere il tutto in forno a circa 150° fino a quando la superficie diventa color cioccolato
e incomincia a screpolarsi, controllare la giusta cottura con uno stuzzicandenti. Lasciare raffreddare prima di tagliarlo a quadretti.
Oggi gli ingredienti del castagnaccio variano a seconda delle zone e dei gusti: la farina di castagne viene anche mescolata con farina di grano
e arricchita con uva passa, buccia di agrumi grattugiata, latte, liquore...
Castagnole alla ricotta
Ingredienti per 10 persone: 1/2 kg. di farina, 2 etti di ricotta, 3 uova, 150 gr. di zucchero, 1 bicchiere di marsala, 1 bustina di lievito,
un pizzico di sale. Impastare la farina con le uova e la ricotta, aggiungere lo zucchero, il marsala, il lievito, il pizzico di sale.
Lavorare a lungo il composto, fino a quando non si stacca dalle mani. Fare tante palline e soffriggerle facendole galleggiare in una padella di olio bollente.
Togliere dall'olio con l'aiuto di una schiumarola le castagnole, porle sulla carta assorbente e spolverarle di zucchero e, a piacere, spruzzatele di alchermes.
Tortelli dolci di castagne carezza del palato
Ingredienti per 4 persone: 360 gr. di farina, 100 gr. di zucchero, 50 gr. di burro, 250 gr di castagne secche,100 gr. di cioccolato fondente,
100 gr. di mandorle dolci, 2 uova, latte q.,1/2 bustina di lievito, zucchero a velo, sale. Per il ripieno mettere le castagne in un tegame
con acqua per 4/5 ore. Cuocerle nella stessa acqua per 15/20 minuti e appena cotte scolarle e passarle al setaccio. Spellare le mandorle e
tostarle leggermente in forno, tritarle finemente, mescolarle al purè di castagne, unirle quindi al cioccolato grattugiato e mescolare delicatamente.
Per la sfoglia: versare la farina sulla spianatoia, aggiungere il burro ammorbidito, lo zucchero, un rosso d'uovo, un pizzico di sale, mezza bustina
di lievito e un po' di latte, per formare così un impasto morbido e liscio, coprirlo con uno strofinaccio e lasciarlo riposare per 1 ora circa.
Stendere quindi l'impasto fino a formare una sfoglia non troppo sottile. Su una metà mettete un po' di ripieno. Fate tanti mucchietti distanziati
fra di loro di 6 cm.. Ricoprire con l'altra metà della sfoglia, premere tra un mucchietto di ripieno e l'altro e quindi tagliare con la rotella dei tortellini.
Metterli in una teglia grande imburrata. Spennellare la superficie di ognuno con un rosso d'uovo sbattuto in una ciotola. Passare la teglia in forno caldo
e cuocere a calore moderato per 25 minuti. Spruzzare il tutto con lo zucchero a velo e servire sia caldo che freddo.
Dolci pasquali
A primavera si preparano i tradizionali dolci a pasta lievitata. In passato in ogni casa venivano fatti lievitare tra le lenzuola riscaldate dal "prete",
che veniva posto con lo scaldino acceso dentro al letto. La colazione di Pasqua era ricca, dopo il magro della Quaresima, di ciambelle, focacce di Bagno,
schiacciate dolci o amare, con pepe e lardo al posto dello zucchero, uova sode benedette nei riti del Venerdì Santo, salami stagionati e vino dolce.
Focaccia dolce
E un dolce tipico pasquale legato alle tradizioni locali, composto da farina, uova e zucchero.
La lavorazione che è segreta e viene tramandata da cuoca in cuoca permette la lievitazione naturale del preparato.
Marmellata di more
Dolce dell'antica tradizione locale delle zone dell'Appennino Tosco Romagnolo con more e zucchero.
Attrezzi particolari : passatutto, setaccio, cucchiaio di legno. Questa marmellata viene utilizzata in svariati dolci, come crostate, ed in particolare in una
variante delle 'castagnole', nel periodo di carnevale.
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