La storia
Comune di Bagno di Romagna
Posizione
La città
Il sentiero degli gnomi
Due simpatici gnomi
Gli gnomi di Bagno
La sarta degli gnomi di Bagno
Escursioni
Centri turistici
Riserve naturali
Monastero di Camaldoli
Le Balze
Il Bosco
Gli Animali
Il Cervo
Il Cinghiale
La Volpe
Il Lupo
Lo scoiattolo
Il Gallo Cedrone
L'aquila
Il Gufo
La Vegetazione
La diga Ridracoli
Divertimenti
Centri termali
Hotel Euroterme
Centro Benessere
Benessere termale
Hotel Terme Roseo
Previsioni Meteo
Gastronomia
Sapori tipici
Primi piatti
Secondi piatti
Dolci
La Pasquella
Eventi Bagno di Romagna
Partner
|
Gastronomia
Il monte Comero
Il Monte Comero e' come una dispensa sempre fornita: oltre alle castagne, sui boschi si raccolgono funghi, mirtilli, lamponi e more.
I pascoli forniscono buona carne e buon latte, erbe e germogli. Gli allevamenti forniscono insaccati e prosciutti.
L'abbandono di molti terreni da parte dei contadini ha riportato la fauna selvatica come cinghiali, caprioli, daini e cervi in gran numero.
Si tratta di caccia di selezione - necessaria per tenere sotto controllo gli animali - ma che permette di portare in tavola carni dai sapori forti.
Orti e campi producono in ogni stagione erbe, ortaggi, legumi e cereali da trasformare, con le combinazioni più svariate, in brodi di legumi o di
vegetali, minestroni, zuppe, insalate, frittate, ma anche per esaltare aromi e sapori di ogni pietanza.
Romagna e Toscana s'incontrano a tavola
Qui, da sempre, sull’Appennino tosco-romagnolo, a Bagno di Romagna, la Romagna s'incontra con la Toscana anche a tavola, e dunque la succulenta
gastronomia romagnola (lasagne, tagliatelle, tortellini, passatelli, ravioli...) si sposa con la più sobria cucina toscana.
|
|