Il Cervo, Il Camoscio, Il Capriolo splendidi animali presenti nelle radure di Bagno di Romagna

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Il bosco e gli animali che lo abitano

Il cervo

I primi cervi osservati in Italia, nel Cantone Ticino, dopo la loro scomparsa, risalgono agli anni fra il 1910 e 1920.

Entrarono nel nostro Cantone attraverso i Passi del Lucomagno, dell`Oberalp e del S.Gottardo, provenienti dal Cantone dei Grigioni, e popolarono la Valle di Blenio, la Valle Bedretto e la Leventina. Con il passare degli anni la popolazione dei cervi in Ticino, e in tutt'Italia, è aumentata.

Effettivi meno consistenti sono invece presenti in altre parti del Cantone. Il cervo è originario dei boschi umidi situati lungo i corsi d`acqua, ma si é ben adattato a tutti i nostri tipi di foresta. Lo troviamo infatti dalla pianura fin al di sopra del limite del bosco.

Gran parte dei cervi delle nostre regioni mostra un comportamento di tipo migratorio che può avvenire in modo verticale o dal fondo verso l`imbocco di una valle. Le zone di svernamento vengono abbandonate verso fine aprile e i cervi si recano sui pascoli alpini dove trascorreranno tutta l`estate. Il ritorno è previsto dall`inizio di ottobre, a seconda delle condizioni climatiche e delle attitudini.



Il camoscio

Camoscio - Rupicapra

E' lungo circa 100-130 cm., alto alla spalla 70-80 cm., vive 18-20 anni.

Vive al confine tra il bosco e le praterie d'alta quota; in estate si sposta a quote elevate e in inverno scende più in basso, anche fino a soli 600 metri di altitudine.

Si nutre di erbe e piante legnose.

Si riproduce nel tardo-autunno inizio-inverno. Sono spettacolari le rincorse dei maschi durante la stagione degli amori.

Il piccolo nasce a primavera. Le femmine possono custodire i piccoli di altre femmine formando i cosiddetti asili.

E' un tipico ungulato alpino, adattato a smuoversi in ambiente roccioso.

La pelliccia è marrone chiaro durante l'estate e diviene più scura d'inverno. Le femmine e i giovani vivono in gruppi che in inverno possono raggiungere anche le 100 unità; i maschi adulti si uniscono al branco solo nella stagione degli amori.

Il capriolo

Capriolo - Capreolus capreolus

E' lungo fino a 120 cm, alto alla spalla 75 cm., vive 12-13 anni in zone boscose, preferibilmente con frequenti radure e un folto strato arbustivo.

Si nutre di erba, fogliame, piccole piante.

Si riproduce nei mesi di luglio ed agosto. I cuccioli nascono alla fine della primavera; sono comuni i parti gemellari.

Ha un'intensa attività notturna: di giorno si nasconde nel bosco, al crepuscolo va ad alimentarsi in radure o su terreni aperti. E' privo di coda e il suo mantello è marrone-rossastro d'estate, marrone-grigiastro con un evidente posteriore bianco in inverno; i cuccioli hanno il mantello maculato. Le corna, dotate di tre punte, cadono all'inizio dell'inverno per riformarsi nella primavera successiva.

In inverno tende a formare piccoli gruppi mentre nelle altre stagioni è più frequentemente solitario; durante la stagione degli amori i maschi adulti marcano il proprio territorio scortecciando piccoli alberi con le corna.

 



Il capriolo o Capreolus capreolus      Il capriolo selvatico      Il cervo fotografato a Bagno di Romagna      Il cervo originario del Canton Ticino


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