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Ridracoli
Ridracoli è una piccola frazione del comune di Bagno di Romagna, in provincia
di Forlì-Cesena. È situata sul fiume Bidente, a 476 metri sul livello del mare,
in prossimità del bacino artificiale del Lago di Ridracoli.
Il borgo conta tre case, un palazzo, una chiesa ed un ponte a schiena d'asino;
a poca distanza sorge la diga sul Bidente (ma che raccoglie anche
le acque del Rio Celluzze).
Il ponte che è il simbolo di Ridracoli, fu costruito al posto di un vecchio ponte in
legno che era crollato per mancanza di manutenzione nel 1816.
Sin dal 1216 Ridracoli era un possedimento dei conti Guidi, nel XV secolo ebbe
dignità di comune, pur appartenendo sempre alla sfera politica e culturale di
Firenze.
Come arrivare a Ridracoli
Lasciata la località di Santa Sofia si prosegue per la valle del Bidente
lungo l’omonima statale. Dopo pochi chilometri si raggiunge Capaccio
dove si trova il Centro Operativo, direzione dell’Acquedotto, una Foresteria
con un Centro Didattico che accoglie tutti gli anni gli studenti che frequentano
corsi di educazione ambientali voluti da Romagna Acqua unitamente alla
Fondazione Cervia Ambiente (informazioni: tel. 0544-965806 oppure atlantide.net).
Continuando a salire si è avvisati da un cartello che sulla sinistra c’è
Ridracoli, dopo aver superato il borgo di Biserno. Si nota subito il ponte
in pietra e il “Palazzo”, antica villa trasformata in confortevole albergo.
Il lago di Ridracoli
CARATTERISTICHE DEL LAGO
Superficie dello specchio liquido 1,035 km quadrati
Profondità massima 92 mt
Volute totale dell’invaso 33,06 milioni di metri cubi
Il lago di Ridracoli è un bacino artificiale sorto per alimentare
l'acquedotto e la centrale. È un lago povero di nutrienti e ricco
di ossigeno, per cui è poco pescoso, ed è; popolato da ciprinidi e salmonidi.
La temperatura del lago varia tra i 24 °C superficiali estivi e i 4°
della profondità o della temperatura invernale.
Intorno al lago, che si dispiega per oltre tre chilometri nel Parco nazionale
delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, si trova una vasta
macchia boscosa che è solcata da sentieri e organizzata come zona per
passeggiate e pic-nic.
La diga di Ridracoli
Da ormai 20 anni sorge dentro il Parco Nazionale delle Foreste
Casentinesi la grande diga di Ridracoli. Qui sono stati coniugati
la tecnologia e il rispetto dell’ambiente.
La diga di Ridracoli è una diga ad arco-gravità: per ottenere resistenza
sfrutta un sistema ibrido tra quello delle dighe ad arco (che scaricano
il peso sulla parete rocciosa grazie alla forma) e quello delle dighe a
gravità, più tozze e massicce.
La diga è alta 103 metri e mezzo, larga 36 metri
alla base. Sul camminamento superiore la larghezza è di 10 metri.
La lunghezza dell'arco è di 432 metri, per un totale di 600 mila metri
cubi di calcestruzzo. La struttura si sviluppa in larghezza su 27 conci,
posati su un pulvino che segue il profilo della diga, a spessore variabile.
L'acquedotto ha una condotta principale di 33 chilometri, capace di 3000
litri al secondo. È gestito dalla societa' Romagna Acque S.p.A., e
raggiunge cinquanta comuni tra Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e la Repubblica
di San Marino. In tutto, fornisce acqua a circa un milione di persone.
Prima di essere inviata ad un potabilizzatore e all'acquedotto, l'acqua
alimenta una centrale idroelettrica a valle di un indotto profondo circa 130 metri.
La diga è controllata da un presidio di 11 tecnici.
Il progetto dell'acquedotto di Romagna, che avrebbe dato luogo alla diga
ed al lago artificiale, è iniziato nei primi anni sessanta: la progettazione
della diga risale al 1974. La costruzione della diga, conclusa nel 1982,
è stata realizzata in materiali inerti, con granulometria variabile a seconda del
tipo d'uso. Il calcestruzzo è stato rinforzato con barre metalliche in acciaio
Il costo di costruzione è stato elevato dalla distanza delle fonti di fornitura
dei materiali: le sabbie venivano dalle cave di San
Bartolo di Ravenna, la ghiaia dal fiume Parecchia, dal Metauro e dal Tevere
Il museo dei mammiferi
Nel paese di Ridracoli si trova il Museo dei Mammiferi, aperto in estate
tutti i giorni ed in inverno solo la domenica. Il museo si trova
nell'antico palazzo Giovannetti, ed espone tutti gli esemplari di mammiferi che
popolano, nonche reperti e documenti sulla storia della flora e della
fauna della zona.
IDRO - Ecomuseo delle acque di Ridracoli
All’acqua spetta il posto d’onore
Come arrivare all’Ecomuseo:
da Forlì e Stia-Pratovecchio SP 04 (ex SS 310 Bidentina) – Bivio al km. 47,5
a Santa Sofia
da Cesena E 45 uscita Bagno di Romagna e SP 26
da Roma E 45
47021 Borgo di Ridracoli – Bagno di Romagna (FC) - ITALY
Tel. 0543 917912
ladigadiridracoli@atlantide.net
All’interno del Parco delle Foreste Cosentinesi, presso la diga
di Ridracoli si trova IDRO-“Ecomuseo delle acque di Ridracoli”
composto da una sede centrale e da due poli territoriali uno
tecnologico e uno naturalistico.
Nella sede centrale ci sono quattro interessanti esposizioni:
- una esposizione è dedicata agli animali che hanno abitato e
abitano la valle del Bidente, chiamata “Fauna della valle del Bidente”;
- una seconda esposizione è dedicata alla valorizzazione dell’importanza
dell’acqua sulla terra e per la vita dell’uomo e alla distribuzione
dell’acqua sul pianeta, chiamata “Uomo e acqua”;
- una sezione è dedicata ai bambini ed in particolare alla scoperta
delle origini dell’acqua e della nascita e dello sviluppo della vita,
chiamata “Acqua e viventi”;
- l’ultima sezione è dedicata alla sperimentazione energetica, per
conoscere le varie forme e le fonti di energie. Questa esposizione è
dedicata al vicino impianto fotovoltaico;
La stanza 3D è dedicata all’”acqua degli oracoli”, dove grazie ad un film
in tre dimensioni si possono vedere le bellezze della natura intorno al
lago e alla foresta.
Attraverso elementi espositivi, modellini, giochi interattivi si può capire
l’importanza dell’acqua per il Pianeta Terra e per tutti i suoi abitanti.
Il polo tecnologico è un area riservata alla storia della diga
e della sua costruzione, con un particolare riguardo ai sistemi di controllo.
Si può ripercorrere tutta la storia della costruzione della diga attraverso gli
schemi, i progetti e le fotografie che sono esposti, mentre il polo
naturalistico altro non è altro che una finestra aperta sul parco.
Le gallerie sulla parte destra del lago permettono di immergersi,
attraverso sensazioni visive, uditive e tattili, nel Parco.
APERTURA ANNO 2008, I GIORNI:
Aperto SEMPRE su prenotazione per scuole e gruppi
Dal 7 gennaio al 28 febbraio CHIUSO
1 marzo fino 15 giugno 2008
sabato dalle 10:00 alle 18:00 ingresso alla diga di Ridracoli
dalle 14:00 alle 18:00 ingresso al museo Idro
domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00
Apertura straordinaria:
lunedì di Pasqua 24 marzo 2008
venerdì 25 aprile 2008
giovedì 1 maggio 2008
venerdì 2 maggio 2008
16 giugno fino 15 settembre 2008
Tutti i giorni (NO il LUNEDI') dalle 10,00 alle 19,00
Apertura straordinaria:
tutti i lunedì di agosto
venerdì 15 agosto 2008
16 settembre fino 31 ottobre 2008
sabato dalle 10:00 alle 18:00 ingresso alla diga di Ridracoli
dalle 14:00 alle 18:00 ingresso al museo Idro
domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00
1 novembre fino 31 dicembre 2008
sabato dalle 10:00 alle 17:00 ingresso alla diga di Ridracoli
dalle 14:00 alle 17:00 ingresso al museo Idro
domenica e festivi dalle 10:00 alle 17:00
Apertura straordinaria:
sabato 1 novembre 2008
lunedì 8 dicembre 2008
venerdì 26 dicembre 2008
NATALE CHIUSO
Tariffe 2008:
Intero 5,00 euro
Ridotto 4,00 euro (bimbi da 100 cm di altezza a 14 anni,
persone di oltre 65 anni e gruppi di almeno 15 persone paganti)
Gratis per bimbi fino a 100 cm
Per informazioni 0543-917912 o allo 0543-97157
Per poter visitare il parco in tutta tranquillità si può soggiornare,
tra natura e relax, in bellissime strutture di arenaria e legno immerse
nel verde della natura circostante.
Le strutture, che possono ospitare da 2 persone – i Nidi – a 40 persone
- il Castello e le Caselle - sono dotate di servizi, cucina e spazi
comuni per soggiorni che vanno da una notte ad 1 mese.
C’è anche un attrezzatissimo campeggio con 13 piazzole per camper e tende e completo
di ogni servizio, che si trova nel borgo di Ridracoli, sulle sponde del
Bidente. Il camping usufruisce dell’energia fornita dal vicino impianto
fotovoltaico che lo rende autonomo ed elettricamente sostenibile.
Il Rifugio Cà di Sopra si può raggiungere invece solo a piedi o
in battello, mentre a solo 2 km da Santa Sofia c’è il Centro Residenziale
Turistico di Capaccio, con camere doppie e multiple (può ospitare anche
50 persone) con bagno privato ed aria condizionata, perfetto anche per chi deve
organizzare meeting, corsi di formazione e convegni. I servizi sono di
pensione completa, mezza pensione e bed and breakfast.
Il Nido è composto da quattro miniappartamenti disposti su due piani.
Ogni appartamento è indipendente ed è composto da un soggiorno con angolo
cottura, una camera da letto, un bagno, e può ospitare fino a quattro
persone.
Il Castello dispone invece di circa 20 posti letto, ha tre camere,
quattro bagni ed una cucina attrezzata. Questo è l’ambiente ideale
per le riunioni con gli amici davanti al grande caminetto, per chiaccherare,
oppure festeggiare un compleanno, un anniversario, o una ricorrenza.
Le Caselle sono due bellissime strutture affiancate, con camere doppie
e multiple, dove possono essere ospitate fino a quaranta persone, che
utilizzano gli ampi spazi comuni come taverna, cucina e sala da pranzo.
Si può anche godere della bellissima vista della diga specialmente nelle sere
d'estate dalla vasta area esterna.
Il battello elettrico
Si può visitare il lago di Ridracoli con un battello elettrico.
Il percorso dura 45 minuti e si riesce a raggiunge tutti gli angoli nascosti
del lago.
Tariffe: intero € 3,00 e ridotto € 2,60
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